mercoledì 31 gennaio 2007

Sono stata "Taggata"

Sono stata "taggata" dalla mia carissima amica Annamaria, ma per questo però non la "ringrazio"!! :))
Cosa vuol dire ?? Che devo scrivere un post nel quale raccontare 5 cose che nessuno sa di me.....mah, vediamo un po'!

1. odio scrivere, non mi vengono mai le parole, ma in compenso adoro i numeri!

2. anche se sono abbastanza positiva e sorridente, sono sostanzialmente un'asociale che ama la solitudine!

3. inizio sempre un sacco di progetti e non li porto quasi mai a termine!

4. sono disordinata....ma nel mio disordine trovo sempre tutto! Se però sposto
qualcosa senza accorgermene è la fine! Riesco a perdere tutto!!

5. se non strettamente necessario, non mi piace mandare sms. Cosa c'è di più bello che parlarsi direttamente???

Bene, ora dovrei scegliere chi taggare...cominciamo da Giuli, poi da Sabry ed infine da Stefy

martedì 30 gennaio 2007

Meeting Vigonovo

Questo post è stato scritto in collaborazione con Barbara che, in quanto a vena descrittiva, è impareggiabile!?!?


Ore 07:55: lentamente, l’Eurostar sferragliando lascia alle sue spalle una sonnecchiosa e poco assolata Milano alla volta di Venezia… Noi, però, ci fermeremo prima: la nostra meta è Vigonovo, Padova, ed il meeting veneto organizzato da Rossella…

Il trolley contiene tutto il materiale per passare una giornata all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, in compagnia di altre pazzoidi come noi quasi sempre alle prese con carta e forbici.

Padova ci accoglie con un bel sole (il grigio di Milano è opprimente!) ed un’arietta frizzante: incontriamo subito Luciana e Patrizia, dirette verso l’appuntamento con Martina e la sua macchina per il tratto finale da Padova a Vigonovo…

Chiediamo tempo per andare a cambiare la prenotazione del ritorno: a Milano c’è il blocco totale del traffico e ci arriveremmo proprio nel bel mezzo… Come raggiungeremmo casa, poi?

Prenotazione cambiata e via, verso la meta finale, in compagnia di Carlotta, figlia di Martina, occhioni azzurri azzurri e timidezza iniziale di tutti i bambini…

Come l’altra volta, il capo di Rossella ci ha gentilmente messo a disposizione i locali della sua azienda (un monumento ci vorrebbe!?!?) per questa nostra pazza giornata ed alla porta ci accolgono la padrona di casa e le prime arrivate…




Perdonate, ma noi con i nomi proprio non ci siamo… Le gemelle Paola e Francesca ci perdoneranno, ma se prima avevamo una possibilità di riconoscerle grazie a sapienti diverse tinte di capelli, adesso l’uniformità di colore ci spiazza!?!?






All’interno, oltre al calore dei visi amici, due tavoli: uno occupato da Tati, a cui fortunatamente (sia per lei che per noi!) avevano riconsegnato la mitica valigiona persa nei meandri dell’etere… L’altro tavolo, invece, occupato dal gruppetto delle romane (Martha, Carola ed Helena) che abbiamo rivisto con piacere.

Tempo di poggiare borse e vivande per il pranzo e ci avventuriamo, tra una facezia e l’altra, nei due “banchetti” carichi carichi di tante belle cosine… La nostra voglia di shopping ringrazia, il nostro portafoglio un po’ meno!?!? E gli “esattori” sorridono all’obiettivo fotografico di Bianca!?!?


Il tempo stringe: bisogna mettersi al lavoro… Tati,
come per l’altra volta, è ancora la nostra disponibilissima e pazientissima teacher e l’American Paper Bag ci aspetta…




Carlotta non è sola: Debora arriva accompagnata da suo figlio e poi, in ultimo, arrivano anche Nadia ed Alessandro, eletto, dopo Bianca, a fotografo ufficiale della giornata, con Christian… Tra i piccoli, attimi di normale diffidenza iniziale e poi si scatenano nei loro giochi…

Tra una risata e l’altra, scegliendo i colori adatti pagina per pagina, la mattinata passa in fretta: la nostra teacher reclama cibo e cibo sia…

Ci si trasferisce nella sala riunioni dove, sul tavolone centrale, sono state depositate le varie cibarie: torte salate e dolci, salatini, patatine, la crescenta portata delle bolognesi (è questo il nome, ragazze? Chiediamo conferma!) con tanto di affettato e chi ne ha più ne metta… Tutto buonissimo ed apprezzatissimo… L’apoteosi arriva al dolce, con i fantastici calzoncini alla Nutella di Debora… Sui chiacchieroni commensali cala un silenzio catartico!
Niente paura: non è un extra terrestre, è Christian che ha fatto incetta di cioccolatini m&m colorati!!!

Adesso, però, si ricomincia, ragazze… Misura, taglia, “distressa”, incolla, fai i tondini con lo “gn gn” ed il tondo grosso con lo “gn” (Marcella può esservi d’aiuto per la traduzione!?!?), la pazzia aumenta… Il ricovero coatto è ormai prossimo: ci lasceranno, però, tutto il necessario per scrappare? Esistono anche delle forbici per la sola carta che non feriscono!?!?


Novità portata da Tati: un meraviglioso e assolutamente maneggevole "utensile" di nome "Cropodile" capace di forare cartoncini spessi, cd, inserire eyelets di tutte le misure.
Piccola pubblicità commerciale: chi lo volesse contatti Tati . Noi, intanto, ci siamo già portate avanti : l'abbiamo già prenotato ed a breve ce l'avremo!!!



L’abbiocco da post-mangiatona comincia a farsi sentire… Il ritmo di lavoro scema, così come comincia a calare il sole… Arriva il tempo della solita foto di gruppo con Alessandro carico di macchine fotografiche!?!?



Cominciano i primi saluti: i chilometri che separano tutte noi da casa sono tanti… Tati ha finito la sua vacanza italiana e deve rientrare nella lontanissima Sacramento…

Tempo di ultime chiacchiere, mentre l’imbrunire si avvicina… Ultimi saluti ed un ringraziamento alla padrona di casa a cui, come al solito, lasciamo un casino da sistemare…

Si ricompongono i trolleys, ormai saturi di cose acquistate, e si giunge in stazione: abbiamo ancora un po’ di tempo prima che il nostro treno arrivi e ci godiamo il fresco della sera, accompagnate dal simpatico accento veneto…

Sul treno la stanchezza ha il sopravvento: chiudiamo gli occhi e facciamo un piccolo “riposino”… La fredda Milano ci accoglie con il suo casino, il suo freddo ed il suo grigiore… La normale vita di tutti i giorni è dietro l’angolo ad attenderci…

Alla prossima ragazze… Grazie della compagnia e scusate i nomi sbagliati o le cose dimenticate…

Bianca & Barbara

venerdì 5 gennaio 2007

Vacanze di Natale - parte seconda

Eccomi qua nuovamente....avete letto la prima parte delle mie vacanze?
Come avete potuto capire siamo stati scorazzati in giro dalla mattina alla sera, tranne una mattina che Annamaria ha avuto un piccolo disturbo ed è rimasta a letto. Quella mattina ovviamente siamo restati a Muro Leccese che, per quanto piccolo ha un patrimonio artistico non indifferente. Ne abbiamo approfittato per visitare il Palazzo del Principe, sito nel centro del paese, sorto nel cinquecento e poi trasformato in palazzo rinascimentale.


Accanto alla costruzione c'è una sala destinata al museo con delle ragazze a disposizione del pubblico. Ho manifestato l'interesse a visitare l'interno del palazzo ed una guida gentilissima si è subito prestata, nonostante fossimo solo mio marito ed io, ad accompagnarci e ci ha illustrato le varie fasi del palazzo che ha al suo interno un frantoio ipogeo, le antiche galere e le stalle naturalmente ristrutturate.

Quello stesso pomeriggio potemmo visitare, sempre all'interno del palazzo, i presepi che erano stati fatti dalle scuole del circondario, delle vere opere d'arte:

Questo è quello che ho preferito in assoluto: interamente realizzato in cartapesta!!

Queste sono delle foto scattate alla fine delle visite, quando ormai era già buio ma il centro era illuminato dalle tantissime luci natalizie!!


Fortunatamente il giorno dopo Annamaria si era quasi rimessa ma l'abbiamo lasciata ancora a riposare un po' e siamo andati a vedere il convento dei domenicani, appena fuori Muro Leccese.
Il convento antichissimo costruito nel 1561, per volontà del Principe di Muro Giovan Battista I Protonobilissimo. Purtroppo a seguito di un decreto di Napoleone gli ordini religiosi furono abolito e pertanto il convento venne chiuso ed i beni che esso conteneva furono dilapidati.


Con le nostre guide

martedì 2 gennaio 2007

Vacanze di Natale

Non sopporto il caldo.....le località mete delle mie vacanze sono sempre situate al nord.....pertanto quando mi è stata offerta la possibilità di passare una settimana al sud durante il periodo festivo, non me lo sono fatto ripetere ed ho subito accettato....ed è così che con mio marito Elio ho trascorso una settimana indimenticabile in Puglia, per meglio dire nel Salento, invitati dai nostri carissimi amici Annamaria e Oronzo!!
Siamo arrivati il 26 dicembre all'aeroporto di Brindisi dove c'erano ad attenderci i nostri esperti anfitrioni: si perchè a parte la loro gentilezza, disponibilità e cordialità, quello che mi ha colpito di più è stata la loro profonda conoscenza della storia della loro terra natale e di gran parte delle chiese ed opere d'arti che abbiamo visitato!
Devo dire in effetti che siamo stati fortunati sotto tutti i punti di vista, assistiti da una settimana di tempo bellissimo, freddo al mattino ed alla sera ma con temperature che raggiungevano i 15°/16°durante le ore del giorno. Se poi considero le prelibatezze culinarie che abbiamo degustato sia salate ma, per quel che riguarda le mie preferenze, che dolci.......non credo si potesse desiderare nulla di più!!
Il nostro viaggio alla scoperta del Salento è iniziato subito dopo l'atterraggio. Da Brindisi abbiamo percorso ovviamente in auto con Oronzo alla guida e Annamaria accanto, tutta la costa adriatica toccando quasi tuute le località e naturalmente fotografandole.
Questa è San Cataldo: c'era molto vento e il mare era burrascoso. Adoro il mare d'inverno, in estate non ci vado mai per via del caldo ma questo periodo è stato per me l'ideale. Temperatura tiepida durante il giorno, pochissima confusione e compagnia piacevolissima!
Questo è il Faro di Roca:













Qui di seguito ho inserito una serie di fotografie che parlano da sole tanto sono spettacolari:


San Cataldo:


Sant'Andrea:


Siamo stati fortunati perchè la sera in cui siamo arrivati si celebrava il presepe vivente a Sanarica, uno dei paesi più piccoli della provincia di Lecce. C'erano tantissime comparse che rappresentavano i vari mestieri dell'epoca. Il presepe si trovava all'interno di una sacca rocciosa, in mezzo a mille luci e l'ambientazione era decisamente mistica, con la grotta della natività sul fondo. Ecco alcune foto:

Qui si può vedere che la Madonna dà il biberon a Gesù. Tenete presente che alla sera la temperatura calava ed il presepe era aperto al pubblico dalle 16,00 alle 20,30. Non so proprio come facessero a non congelare!!



Quando il falegname si è accorto che stavo fotografando, è subito accorso e si è messo in posa!!!


Questa era la massaia che faceva le orecchiette ad una velocità a dir poco impressionante......

Il frantoio con il torchio

Questa è una foto d'insieme presa dall'estremità opposta della grotta della Natività


Mi ha molto colpito il numero ingente di chiese e cappelle.....benchè Muro abbia poco più di 5.000 abitanti nel periodo invernale, se ne possono contare ben 6; peccato però che è un'impresa trovarle aperte. Sono tali le opere d'arte al loro interno e pochi i parroci, che si teme qualche scriteriato possa danneggiarle. In ogni caso sono riuscita a visitarne qualcuna!
Questa che vedete è l'interno dell'antichissima Chiesa di Santa Marina, appartentente all'XI secolo.

Per il momento ho terminato ma conto di continuare il resoconto delle vacanze al più presto!!!